Le proposte di OpenPatti per il Piano sulla Trasparenza del Comune di Patti

Con la legge 190 del 2012 è sorto l’obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, compresi quindi i comuni, di redigere e aggiornare annualmente il proprio Piano Triennale di prevenzione della Corruzione e dell’Illegalità, comprensivo del Programma per la Trasparenza e l’Integrità; nel farlo, è previsto il coinvolgimento dei cittadini e dei cosiddetti stakeholder (soggetti o aggregazioni portatrici d’interessi collettivi).

Il nostro Comune, adempiendo a quest’obbligo, ha pubblicato, lo scorso 11 Gennaio, un invito in tal senso, rivolgendosi ai cittadini, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni in genere (comprese quelle dei consumatori e degli utenti), agli ordini professionali e imprenditoriali e, in generale, ai portatori di interessi diffusi operanti sul nostro territorio, chiedendo loro contributi e suggerimenti per l’aggiornamento del suddetto piano triennale.

Accogliendo l’invito, gli aderenti ad OpenPatti si sono riuniti lo scorso 18 Gennaio ed hanno prodotto un documento contenente osservazioni e proposte da inserire nel piano triennale 2016/2018 contestualmente ad alcuni suggerimenti per migliorare servizi e procedimenti amministrativi del nostro Comune.

Il documento è stato inviato al Segretario Generale del Comune di Patti, dott.ssa Lyda De Gregorio, entro i termini previsti, il 21 Gennaio scorso, e affronta varie problematiche che riguardano la trasparenza, l’utilizzo e il miglioramento di alcuni servizi e procedure amministrative; si osserva come numerose prescrizioni contenute nel piano triennale in aggiornamento non siano state attuate, così come non sono state recepite alcune importanti indicazioni contenute, a proposito di trasparenza, nella mozione del 19/03/2013, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale. Si va dalle videoregistrazioni delle sedute del Consiglio Comunale alle vistose carenze del sito web istituzionale del Comune, incompleto nelle informazioni e nei servizi esposti (vedasi banalmente la totale assenza di modulistica scaricabile dagli utenti e l’assoluta mancanza di semplici schemi indicanti le misure dei tributi comunali dovuti o i costi dei servizi erogati), privo di dati aperti (non esiste per l’appunto una sezione “open data” nonostante prescritta dalla richiamata mozione del 2013) e delle sezioni riguardanti, ad esempio, la biblioteca e l’archivio storico comunali, come anche quelle dei musei presenti sul territorio o come le informazioni riguardanti i trasporti pubblici e la viabilità. E’ stata inoltre proposta l’adozione di appropriati sistemi di notifiche che automaticamente informino i cittadini della pubblicazione sul sito del comune di notizie e documenti, come è il caso dell’applicazione Albo POP che avvisa gli utenti ogniqualvolta venga pubblicato un documento in albo pretorio e che la comunità Open Data Sicilia mette gratuitamente a disposizione dei comuni che la richiedono, già adottata da diversi comuni, compreso quello di Bologna. Sono state formulate proposte di miglioramento del servizio di posta elettronica interno e suggerito l’inserimento di clausole contrattuali nelle concessioni dei servizi di trasporto pubblico comunali e negli incarichi e negli appalti suscettibili di produrre dati (come appunto gli orari, le fermate e le tratte dei trasporti pubblici comunali o, ad esempio, il servizio di raccolta rifiuti, ecc.) che obblighino alla produzione e al rilascio dei relativi dati in formato aperto (sia da un punto di vista tecnico che giuridico). Infine, è stata reiterata la richiesta al Comune di adesione ad OpenPatti per completare e potenziare un tavolo di confronto e di produzione d’iniziative sui temi della trasparenza, dell’innovazione, della diffusione delle competenze digitali, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale del territorio, facilitando in tal modo il confronto costruttivo con i cittadini, la governance e lo sviluppo del territorio.

Il documento è consultabile integralmente nell’apposita sezione del nostro sito.

#open-data, #trasparenza

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La Consulta di Corso Matteotti aderisce ad OpenPatti

Una nuova importante adesione ad OpenPatti, si tratta di quella della Consulta Territoriale di Corso Matteotti che va ad aggiungersi a quelle della Consulta del Centro Storico e della Consulta Giovanile.

Ricordiamo che OpenPatti rappresenta un tavolo tecnico intorno al quale incontrarsi per discutere di innovazione digitale e sociale, di apertura e trasparenza, di promozione e valorizzazione e a cui possono aderire singoli cittadini, associazioni, aziende ed istituzioni.

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Adesioni ad OpenPatti e Summer School sugli Open Data

Dopo la prima adesione ad OpenPatti, lo scorso 2 Maggio, manifestata dalla Consulta Territoriale del Centro Storico di Patti, un’altra importante adesione vi è stata nei giorni scorsi, da parte della Consulta Giovanile Pattese.

La Summer School sugli open data che si terrà a Patti, nei prossimi giorni, dal 10 al 12 Luglio, e che costituisce un’autentica e preziosa opportunità di apprendere e scoprire, anche e soprattutto per funzionari e dipendenti pubblici locali, amministratori e consiglieri comunali, insegnanti e studenti, in poche parole, un’occasione da non lasciarsi sfuggire per una possibile crescita, permetterà sicuramente di individuare possibili aree di discussione e di intervento per il costituendo tavolo di OpenPatti.

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Digital Champions Patti per le Consulte Territoriali Pattesi

Dopo l’incontro con la Consulta Giovanile Pattese, la presentazione del ruolo e delle finalità della figura del Digital Champion e della rete dei Digital Champion locali alle Consulte Territoriali Pattesi con proposte e iniziative per promuovere sul territorio pattese innovazione, competenze digitali e opportunità di crescita attraverso il lancio di OpenPatti

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Incontro del Digital Champion di Patti con la Consulta Giovanile Pattese

Nel pomeriggio del 18 Dicembre, si è svolto l’incontro tra la Consulta Giovanile Pattese e il Digital Champion di Patti.

L’incontro che costituisce la prima azione del Digital Champion di Patti sul territorio, è servito ad illustrare ai componenti della Consulta Giovanile la figura, il ruolo, gli obiettivi del Digital Champion nazionale e di quelli locali e ad accennare ad alcuni esempi di iniziative che potrebbero essere poste in campo.

Il Digital Champion locale ha quindi illustrato l’intenzione di voler avviare un percorso di collaborazione con i vari attori presenti sul territorio iniziando col proporlo alla Consulta Giovanile Pattese per estenderlo progressivamente agli altri soggetti (le consulte territoriali, le associazioni, le istituzioni, comprendendovi il Comune e le scuole) invitandoli ad effettuare una preventiva analisi, con eventuali proposte di integrazione o di modifica, di OpenPatti Manifesto, il documento programmatico in cui riconoscersi che delinei finalità, modalità ed ambiti delle iniziative che si vorranno avviare.

A tal proposito è stata resa disponibile una versione commentabile del documento che chiunque voglia potrà annotare con le proprie proposte e osservazioni.

Durante il prossimo incontro si valuteranno gli esiti di questa prima azione preliminare e si verificherà se esistano i presupposti e le condizioni per dare vita alla collaborazione proposta.

#consulta-giovanile-pattese-2, #digital-champion-2, #openpatti-manifesto-2