Albo Pop Patti

E’ ormai ufficiale; è stata pubblicata ieri sull’Albo Pretorio del Comune di Patti, la Delibera di Giunta n. 44 del 6 Marzo 2017 con la quale il Comune di Patti adotta il sistema di notifiche Albo Pop Patti.

E domani 9 Marzo, alle ore 18.00 Albo Pop Patti verrà presentato al pubblico e alla stampa presso la Sala Conferenze del Comune di Patti in piazza Mario Sciacca, 2.

Il sistema di notifiche Albo Pop, ideato da Andrea Borruso e sviluppato da Giovanni Pirrotta nella versione predisposta per l’Albo Pretorio on line del Comune di Patti, entrambi della comunità di Open Data Sicilia, consente di ricevere su qualsiasi device collegato ad internet (smartphone, tablet, computer) la notifica immediata con relativo link per ciascun atto che venga pubblicato sull’Albo Pretorio on line del Comune di Patti.

L’iniziativa proposta da OpenPatti al Comune di Patti, che l’ha fatta propria con la citata delibera di adozione, si inquadra perfettamente tra le iniziative volte a favorire la trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni e viene adottata nel pieno svolgimento della Settimana dell’Amministrazione Aperta che si svolge per la prima volta in Italia dal 4 all’11 Marzo.

I cittadini che vorranno tenere sotto controllo gli atti prodotti dal Comune di Patti, potranno adesso farlo facilmente utilizzando una delle modalità previste dal sistema che si appoggia su canali Facebook, Twitter e Telegram

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Il Comune di Patti e l’IIS Borghese Faranda aderiscono ad OpenPatti

Altre due qualificate adesioni si aggiungono ad OpenPatti, si tratta del Comune di Patti che aderisce con delibera di giunta del 30/11/2016 immediatamente esecutiva e l’IIS Borghese Faranda con comunicazione del dirigente scolastico del 03/12/2016.

L’adesione di un comune ad un’organizzazione informale qual è OpenPatti rappresenta probabilmente una novità assoluta nel panorama italiano e potrebbe costituire un modello replicabile per altre città.

Gli sviluppi e le potenzialità di una tale adesione sono riportati nella stessa delibera: favorire la partecipazione dei cittadini alla gestione democratica della città, promuovere la trasparenza e l’accesso civico, migliorare le competenze digitali dei dipendenti comunali per poter svolgere al meglio i servizi per la cittadinanza, valorizzare il patrimonio informativo, storico, culturale e ambientale anche attraverso l’uso degli strumenti digitali, promuovere gli open data.

L’adesione del Comune apre interessanti possibilità di azione per il miglioramento della trasparenza e dei servizi comunali e d’altra parte OpenPatti, già nel Gennaio scorso, aveva formalizzato ufficialmente al Comune di Patti il proprio contributo per l’aggiornamento del piano triennale sulla trasparenza e indicato una serie di accorgimenti e di iniziative da intraprendere per migliorare alcuni servizi e funzioni comunali.

L’adesione dell’IIS Borghese Faranda è invece il frutto dell’attività svolta da OpenPatti nel precedente anno scolastico a supporto del progetto “A Scuola di OpenCoesione” a cui la scuola pattese ha partecipato con il monitoraggio sulla strada a scorrimento veloce Patti-Taormina, condotto dal team di studenti Timeto’s Dream selezionato in un gruppo di 120 scuole italiane tra le quali, alla fine dell’indagine, si è classificato al 15° posto.

L’adesione della scuola ad OpenPatti comporterà la costituzione di un osservatorio permanente sull’opera monitorata durante il progetto ASOC e la creazione (è la seconda scuola in Sicilia ad adottare una simile iniziativa) di un laboratorio open data, rivolto a studenti e personale docente e non docente della scuola ma anche a eventuali terzi, che potrebbe diventare il vero elemento chiave per la promozione di apposite iniziative e progetti.

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Le proposte di OpenPatti per il Piano sulla Trasparenza del Comune di Patti

Con la legge 190 del 2012 è sorto l’obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, compresi quindi i comuni, di redigere e aggiornare annualmente il proprio Piano Triennale di prevenzione della Corruzione e dell’Illegalità, comprensivo del Programma per la Trasparenza e l’Integrità; nel farlo, è previsto il coinvolgimento dei cittadini e dei cosiddetti stakeholder (soggetti o aggregazioni portatrici d’interessi collettivi).

Il nostro Comune, adempiendo a quest’obbligo, ha pubblicato, lo scorso 11 Gennaio, un invito in tal senso, rivolgendosi ai cittadini, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni in genere (comprese quelle dei consumatori e degli utenti), agli ordini professionali e imprenditoriali e, in generale, ai portatori di interessi diffusi operanti sul nostro territorio, chiedendo loro contributi e suggerimenti per l’aggiornamento del suddetto piano triennale.

Accogliendo l’invito, gli aderenti ad OpenPatti si sono riuniti lo scorso 18 Gennaio ed hanno prodotto un documento contenente osservazioni e proposte da inserire nel piano triennale 2016/2018 contestualmente ad alcuni suggerimenti per migliorare servizi e procedimenti amministrativi del nostro Comune.

Il documento è stato inviato al Segretario Generale del Comune di Patti, dott.ssa Lyda De Gregorio, entro i termini previsti, il 21 Gennaio scorso, e affronta varie problematiche che riguardano la trasparenza, l’utilizzo e il miglioramento di alcuni servizi e procedure amministrative; si osserva come numerose prescrizioni contenute nel piano triennale in aggiornamento non siano state attuate, così come non sono state recepite alcune importanti indicazioni contenute, a proposito di trasparenza, nella mozione del 19/03/2013, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale. Si va dalle videoregistrazioni delle sedute del Consiglio Comunale alle vistose carenze del sito web istituzionale del Comune, incompleto nelle informazioni e nei servizi esposti (vedasi banalmente la totale assenza di modulistica scaricabile dagli utenti e l’assoluta mancanza di semplici schemi indicanti le misure dei tributi comunali dovuti o i costi dei servizi erogati), privo di dati aperti (non esiste per l’appunto una sezione “open data” nonostante prescritta dalla richiamata mozione del 2013) e delle sezioni riguardanti, ad esempio, la biblioteca e l’archivio storico comunali, come anche quelle dei musei presenti sul territorio o come le informazioni riguardanti i trasporti pubblici e la viabilità. E’ stata inoltre proposta l’adozione di appropriati sistemi di notifiche che automaticamente informino i cittadini della pubblicazione sul sito del comune di notizie e documenti, come è il caso dell’applicazione Albo POP che avvisa gli utenti ogniqualvolta venga pubblicato un documento in albo pretorio e che la comunità Open Data Sicilia mette gratuitamente a disposizione dei comuni che la richiedono, già adottata da diversi comuni, compreso quello di Bologna. Sono state formulate proposte di miglioramento del servizio di posta elettronica interno e suggerito l’inserimento di clausole contrattuali nelle concessioni dei servizi di trasporto pubblico comunali e negli incarichi e negli appalti suscettibili di produrre dati (come appunto gli orari, le fermate e le tratte dei trasporti pubblici comunali o, ad esempio, il servizio di raccolta rifiuti, ecc.) che obblighino alla produzione e al rilascio dei relativi dati in formato aperto (sia da un punto di vista tecnico che giuridico). Infine, è stata reiterata la richiesta al Comune di adesione ad OpenPatti per completare e potenziare un tavolo di confronto e di produzione d’iniziative sui temi della trasparenza, dell’innovazione, della diffusione delle competenze digitali, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale del territorio, facilitando in tal modo il confronto costruttivo con i cittadini, la governance e lo sviluppo del territorio.

Il documento è consultabile integralmente nell’apposita sezione del nostro sito.

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Adesioni ad OpenPatti e Summer School sugli Open Data

Dopo la prima adesione ad OpenPatti, lo scorso 2 Maggio, manifestata dalla Consulta Territoriale del Centro Storico di Patti, un’altra importante adesione vi è stata nei giorni scorsi, da parte della Consulta Giovanile Pattese.

La Summer School sugli open data che si terrà a Patti, nei prossimi giorni, dal 10 al 12 Luglio, e che costituisce un’autentica e preziosa opportunità di apprendere e scoprire, anche e soprattutto per funzionari e dipendenti pubblici locali, amministratori e consiglieri comunali, insegnanti e studenti, in poche parole, un’occasione da non lasciarsi sfuggire per una possibile crescita, permetterà sicuramente di individuare possibili aree di discussione e di intervento per il costituendo tavolo di OpenPatti.

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Perché OpenPatti

I motivi di questa iniziativa sono tutti enunciati all’interno di OpenPatti Manifesto che vi invitiamo a leggere ed eventualmente ad integrare o modificare con le vostre rilfessioni o proposte.

In estrema sintesi, OpenPatti è un tavolo di incontro e di confronto dove chiunque vorrà (singoli individui, entità associative pubbliche o private, comprese le aziende, le scuole, le associazioni e le istituzioni), potrà contribuire a diffondere, con la propria partecipazione, innanzitutto la cultura dell’apertura, della trasparenza e della condivisione, e favorire, in tal modo, attraverso la ricerca e la messa in atto di iniziative adeguate, innovazione sociale, alfabetizzazione digitale, governance collaborativa e trasparente del territorio, tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

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